Le dighe sono le opere che richiedono l’applicazione del più ampio panorama di lavorazioni geotecniche speciali; esse vanno, a puro titolo di esempio, da un’intensiva campagna di indagini geognostiche, al miglioramento delle caratteristiche meccaniche dei terreni di fondazione, alla realizzazione di schermi sotterranei a tenuta idraulica, alla realizzazione di tiranti ancoraggio per la stabilizzazione delle spalle o per la fondazione dei blondin, alla installazione di strumentazione geotecnica, alla realizzazione e relativa compattazione di rilevati, ecc..
Oggigiorno, assume particolare rilevanza l’adeguamento delle dighe esistenti e la loro messa in sicurezza. Le dighe con operatività compromessa a causa di fenomeni occorsi dopo la costruzione, come ad esempio cedimento e deformazione o filtrazione ed erosione, richiedono, unitamente alla riparazione dei dissesti, interventi mirati alla eliminazione delle cause degli stessi. I fenomeni idraulici vengono di norma contrastati con interventi di riduzione della permeabilità dei terreni e delle rocce sottostanti la fondazione e, talvolta, anche del corpo diga. Problemi di dissesto strutturale di corpi diga in calcestruzzo possono essere efficacemente affrontati sigillando le fessure mediante iniezioni e/o applicando uno stato di coazione alla struttura mediante tiranti attivi, anche estesi alla roccia sottostante la fondazione. Eventuali fenomeni di cedimento e deformazione possono essere contrastati utilizzando metodi di miglioramento delle caratteristiche meccaniche dei terreni e delle rocce di fondazione.